Mi sono spesso chiesta perchè solo le cattive notizie facciano parlare tanto le persone...for

venerdì 31 agosto 2012

INSPIRA ED ESPIRA "GRAZIE"


Voglio ringraziare la Madonna per una grazia ricevuta oggi e farne partecipi tutti i fratelli che leggeranno, affinchè sappiate come e quanto siamo assistiti amorevolmente da Lei!
Sono due giorni che mia madre non respirava bene e le era stata diagnosticata una bronchite acuta. Niente di grave, direte voi; sicuramente.
Il fatto è che respirava sempre peggio e mi stavo davvero preoccupando. Oggi, abbiamo scoperto che la sua era una Brochite “Ab Ingestio”, dovuta cioiè al fatto che due giorni fa le era andata per traverso una carota che le stava ostruendo un bronco. Grazie a Dio le è riuscito di espellere l’ostruzione e ora respira benissimo e non corre alcun pericolo!
Questo mi ricorda che ogni cosa noi facciamo durante il giorno, ogni momento trascorso è sotto la tutela amorevole di qualcuno Lassù che ci ama immensamente e che ogni respiro è un miracolo da non sottovalutare mai!
Vi auguro di accorgervi continuamente delle grazie che ricevete...e di ringraziare il Cielo per questo: "Che ogni respiro contenga un grazie!"
Buona Giornata a tutti!
Grazie Maria!

Quando si respira...entra il Cielo!

giovedì 30 agosto 2012

SIATE BELLI


Ci sono persone che sono talmente belle che le devi guardare per sentirti meglio, perché l’anima pare riposarsi nella bellezza. Evidentemente Dio è bellezza. Mentre le guardi, poi, ti auguri che al sentirle parlare tu possa non rimanerne deluso, ma scoprire invece che il loro cuore è pieno di bontà. In realtà vuoi che quel che si vede fuori, ci sia anche dentro: ancora bellezza.
Cos’è che ci aspettiamo di vedere? Il tempio di Dio; il tempio dell’amore. In un bel tempio vorremmo la perfezione: bellezza esteriore e l’amore che abita quella bellezza. Cioè…cerchiamo Dio. E’ a Lui che appartiene tale perfezione.
Quando Gesù nel Vangelo dice: “Siate perfetti com’è perfetto il Padre vostro celeste” è come se ci avesse detto: “Siate case bellissime, abitate da tanto amore”.
Un amore divino: l’amore che si lascia morire per amore, per salvare. Siate dèi, insomma!
Se l’amore abiterà in noi, anche esteriormente si vedrà la nostra bellezza; saremo belli di una bellezza intramontabile.
“Siate bellissimi…”



mercoledì 29 agosto 2012

SUFFLETTE DI VERDURE


Ingredienti:
3 carote
3 zucchine
1 cipolla rossa
1 uovo
2 cucchiai di pan grattato
2 cucchiai di farina
Sale
Olio
Origano
Come si fa:
Si puliscono e fanno a tocchetti le zucchine, carote e cipolla e si mettono a cuocere con un filo d’olio e un po’ di acqua in una pentolina coperchiata per 20 minuti. Si aggiunge sale e origano. Poi si frulla il tutto unendo anche farina, pane e uovo. Ora si scalda dell’olio in una padella e ci si mette dentro il composto a cucchiaini cercando di formare delle palline. Pronte!

martedì 28 agosto 2012

TRIBUTO AI QUEEN!



E dopo un bel pò di tempo per la sua lavorazione, ecco "Another one bite the dust" interpretato, diretto, ideato da mia figlia Margherita! Lei riprende se stessa e...si fa in quattro!!

Che figlia!!!

FRITTELLE CON NIENTE

Volete fare delle frittelle economicissime , veloci, anche quando in casa non c'è niente? Bene! Prendete...
3 Cucchiai di farina
1 Pizzico di sale
Poco latte(1/2 bicchiere circa)
Mettete tutto in un piatto e unite il latte alla farina poco alla volta per non fare i grumi, finchè non diventa densa ma abbastanza liquida: come la pastella per fare le verdurine fritte!
Ora fate scaldare un pò di olio di semi in una padella e quando è caldo versare il composto a cucchiaiate non troppo grandi. Girare una volta ogni frittella.
I ragazzi ne vanno matti!
Talmente tanto che non ho fatto in tempo a fare la foto!!

lunedì 27 agosto 2012

MOMENTI DI GLORIA


...L'ho sempre detto che Dio ci vuole salvare ad ogni costo! Io dico che cammina sugli specchi...Don Fabrizio dice che si attacca...a tutto!

domenica 26 agosto 2012

Angeli di Riserva


-Quando recitiamo l’Ave Maria, ci viene concesso l’onore di avere sulle labbra le parole di un angelo! L’angelo annunciatore di buone notizie. In questo modo è come se noi seguitassimo a fare la parte dell’angelo per Maria! Abbiamo l’onore di dirLe parole di Cielo. Quanto ci considera importanti Dio!


venerdì 24 agosto 2012

LA MIA GATTINA



Questa è la mia gattina! La musica di sottofondo è composta e suonata da mia figlia...

mercoledì 22 agosto 2012

Consolazioni


-Mille volte meglio subire disamore e incomprensione che mettermelo a generare io! Fa molto più male

Perfetta Letizia di San Francesco

martedì 21 agosto 2012

LOVE SONG FOR A VAMPIRE

Questa è una delle mie canzoni preferite. Ogni canzone d'amore mi fa pensare a quanto ci amino Lassù...



Come into these arms again
And lay your body down
The rhythm of this trembling heart
Is beating like a drum

It beats for you
It bleeds for you
It knows not how it sounds
For it is the drum of drums
It is the song of songs

Once I had the rarest rose
That ever deigned to bloom
Cruel winter chilled the bud
And stole my flower too soon
Oh loneliness, Oh hopelessness
To search the ends of time
For there is in all the world
No greater love than mine

Love oh love oh love oh love...
Still falls the rain
Love oh love oh love oh love...
Still falls the night
Love oh love oh love oh love...
Be mine forever
Love oh love oh love oh love...

Let me be the only one
To keep you from the cold
Now the floor of heaven's laid
With stars of brightest gold
They shine for you, they shine for you
They burn for all to see
Come into these arms again
And set this spirit free

(set it free set it free)



lunedì 20 agosto 2012

MEDITAZIONI QUASI SERIE AD ASSISI


Come ho già detto, ho l’abitudine di portare in vacanza sempre un piccolo libricino dove appuntare le comprensioni di quei giorni: il mio Scrigno Magico!
Spesso, infatti, quando si sta in vacanza è più facile trovare del tempo per meditare. Così, ecco che vi apro un momento il mio scrigno e lascio uscire una paginetta.
Ad Assisi quest’anno c’era ovviamente un caldo fuori dal normale ed, essendo il paese arroccato su una collinetta, visitarlo significa fare continuamente tratti in salita e discesa, senza praticamente sosta perché di settori in piano la cittadella ne ha ben pochi (uno o due: le piazze).
Molti vicoli sono all’ombra, ma tanti altri sono inesorabilmente al sole. Credo che già si intuisca qualcosa sul nostro stato durante le belle passeggiate ad Assisi. Ma il primo insegnamento concretamente utile che ho potuto avere è questo: in salita il muscolo che lavora di più è senza dubbio il polpaccio, mentre in discesa se hai delle scarpe scomode che rischiano di uscirti dal piede, quello sotto pressione è il tendine che va dal ginocchio all’alluce. Questo conduce ad una nottata fra acido lattico e crampi assurdi durante i quali le dita dei piedi cercano ostinatamente di scambiarsi di posto!
A parte l’insegnamento scientifico sui muscoli interessati nelle camminate e la rassegnata conclusione che non ho molta furbizia nel scegliermi i calzari, mi è capitata una cosa interessante e più spirituale che vado a raccontare.
Sono stata testimone di una serie di discorsi con fraintendimenti. Non potevo non ascoltare e mi sono resa conto che le persone parlano fra di loro, ma non si capiscono.
Alcuni fraintendimenti erano talmente visibili ai miei occhi che ero tentata di intervenire tipo vigile ad un incrocio, ma non sempre era il caso, perciò ascoltavo sgomenta osservando gli sguardi degli interessati. In genere uno di loro è più mansueto e soccombe con aria interrogativa e sofferente.
Siccome poi questo doloroso assistere a colloqui incomprensibili mi capita sovente, mi sono sorte spontanee due domande: Perché ci sono sempre io? Perché tutta questa incomunicabilità?
Dopo una serena meditazione in silenzio, alla prima domanda mi rispondo che forse, avendo tale “visione” li dove è possibile io debba educatamente intervenire con un ruolo di “Traduttore Pacifista”: una ramificazione dell’operatore di pace. Senza scadere nell’impicciona, ma solo per aiutare le persone a non litigare.
Alla seconda domanda mi rispondo così: non è solo che non si ascolta il prossimo, è una conclusione troppo riduttiva e inadatta a sviscerare il problema. Il fatto è che si ascolta troppo se stessi con tutte le idee che ci passano per la testa quando gli altri ci parlano stimolando la fuoriuscita di tutto il nostro bagaglio culturale e personale. Non so se mi spiego bene. Quando qualcuno inizia un discorso, facciamo come i bambini che arrivano con i propri giocattoli (le idee che passano in testa) e cercano di tirarli fuori per mostrarli agli altri bambini con orgoglio e una sorta di vanità. Siamo concentrati sul come tirar fuori tutto ciò che abbiamo dentro e non ascoltiamo veramente il significato delle parole altrui: ci servono solamente come un pretesto per ficcarci parole e concetti nostri. Siamo, cioè, impegnati così intensamente ad architettare il nostro discorso, che pur non volendo non comprendiamo chi ci sta parlando. In fondo risponde a una semplicissima regola: per ascoltare bisognerebbe star zitti, e star zitti non è solo non dire niente, ma anche non…pensare ai fatti propri.
Secondo me occorre tanto amore per gli altri e una buona dose di dominio di se per evitare l’incomprensione e i fraintendimenti che ne seguono. Di nuovo l’amore, di nuovo la pazienza con se stessi più che con gli altri.
Ma dove andremo a prendere certi ingredienti? L’unico posto dove si possono acquistare è ancora una volta “la preghiera di silenzio”. Solo Dio ci fa vedere quello che siamo senza turbarci o affliggerci e ci suggerisce le soluzioni e i consigli preziosi per metterle in pratica!
Ecco, questa è una delle meditazioni avute ad Assisi. Forse non è niente di speciale, ma la metto al servizio di chi leggerà nella speranza che possa essere un respiro di sollievo…


Un vicolo di Assisi!



giovedì 16 agosto 2012

PORTE APERTE


-Quando realizziamo che una persona non è come ci aspettavamo, le chiudiamo una porta in faccia perché non ci interessa più. Questa è una condanna che il Padre non ha per noi neanche quando siamo davvero una delusione per Lui. Seguita a parlarci cercando di farsi conoscere e tirarci fuori dalla tristezza di esseri umani quali siamo. Perché non farlo con il prossimo?



martedì 14 agosto 2012

SENTIRSI ASSUNTI

Una Buona Festa dell'Assunzione a tutti!
Che vi possiate sentire inclusi in questo Cielo, anima e corpo, perché il Padre non vuole escludere nessuno!
Che possiate sentire la dolcezza di Maria, accanto a voi.

Paola
"Prendici in braccio!"



L'AMORE E' NEL DNA

Parlando con una mia cara amica, ci si chiedeva come mai abbiamo tutti in testa l'idea inscalfibile che stare insieme alle persone, o portare avanti un rapporto coniugale debba essere una cosa che ci riempia il cuore di gioia, quando poi invece ti trovi difronte tante difficoltà.
Le più disparate difficoltà! Sospetti, malintesi, nervosismi, preconcetti. Tutte complicazioni sulla via di un sereno rapporto.
Da bambina inevitabilmente caschi nel sogno di un "Principe Azzurro" che vive dei tuoi sguardi e sospira se non ti ha accanto. Seguiti immaginandoti la vita coniugale come una di quelle illustrazioni sui libri di favole, dove tu canti preparando una crostata e lui torna con fiori di campo colti sulla via di ritorno dal lavoro. Vi nutrite di sorrisi, baci e carezze e tutto il resto non conta.
Crescendo sei costretta a realizzare che questo principe non è tanto azzurro, ma anzi un pò scuro in viso per tante preoccupazioni legittime e se c'è una punta di blu la puoi trovare nelle sue occhiaie! Il cavallo l'ha scosso e si sta divincolando fra metro che non arrivano e autobus troppo pieni, cosa che gli fa scurire ancora più il volto.
I fiori non li andrà a cercare e al limite porterà a casa un mucchietto di biglietti usati e scontrini. Anche tu non sei fresca come una rosa e fra spese, corse affannose dietro a scuole e ogni tipo di contrattempo, assomigli più a uno zerbino che a un uccellino canterino  intorno ai fornelli.
Eppure....continui a essere certa che appena tornerà il tuo principe, entrerai automaticamente in una favola, dove tu sei la regina del suo cuore e tutto sarà semplicissimo.
Anche con le persone credi fermamente che si possa parlare e intendersi, così, con grande linearità perché le parole hanno quel significato e basta, non ci si può sbagliare! E invece no, non è così facile come avevi pensato: bisogna pesare le parole come su una bilancia d'orefice e calibrare il tono usando un diapason. Devi sapere quando e come dirle e che sguardo adoperare. Che fatica!
Eppure....continui ad essere certa che dialogare con gli altri e farsi capire in teoria sarebbe semplicissimo.
Allora, per forza, ti fermi a pensare: ma chi mi ha messo in testa certe idee? Sono stupida? Mi hanno educato male?Sono ingenua di natura o mi è andato storto qualcosa durante lo sviluppo? Niente di tutto questo.
La sensazione che l'amore sia possibile, che si possa mettere in atto, non è vaga nella mia mente, è un qualcosa impresso a fuoco, che appunto non si scalfisce neanche con le esperienze più negative che si possano fare. Anche le più tremende! Magari cambi atteggiamento e risoluzioni, ma se ti guardi bene dentro la tua idea di Amore resta sempre quella.
E non è vero che abbiamo l'idea di Principe Azzurro per colpa delle favole che ci hanno raccontato:  qualcuno le avrà scritte certe cose, perciò era un'idea dentro di lui, che comunque poi coincide con quella che altri hanno. E' solo la conferma che un pò tutti viviamo con quel sogno (anche gli uomini, ben inteso).
Dopo averci tanto pensato sono giunta a una semplice conclusione: noi ricordiamo il Cielo! Veniamo da li, da un regno dove l'amore era il Sovrano. 
In quel "luogo"stare insieme significava semplificarsi la vita, non avere pesi in più. Li, avere tanti amici ci faceva sentire persone più complete e non depauperate del nostro tempo o infastidite per dover ascoltare tutti.
Quei ricordi sono rimasti in noi nel DNA: impossibile liberarcene, e anche deleterio farlo!
Quindi è quella l'idea giusta e Vera dell'Amore! Sulla terra è solo un pò più difficile viverla! Siamo come aratri che debbono faticare tanto per solcare il terreno. Un terreno che poi và seminato, concimato, annaffiato: curato. Nel regno dei Cieli, e perciò nel cuore, sarebbe tutto semplice. Qui, nel regno della "terra" dobbiamo trovare tanta pazienza e perseveranza per aprire il cuore delle persone e versarci dentro il nostro amore per poi stargli comunque dietro come un contandino che segue le sue piante.
E' solo più faticoso perchè siamo fuori da quel Paradiso, ma Dio ci ha concesso la possibilità di riportarlo in terra con amore, pazienza ed il suo aiuto.
Qualcuno ha un ricordo più flebile di questo Cielo, ma solo perché non si è connesso! Già: c'è un'Internet del Cielo! La preghiera. Se stai connesso, ricordi e ti arrivano anche tutte le informazioni per "strappare" un pezzetto di Cielo e portarlo sulla terra....

L'amore che riporta in vita